Babbel dà il benvenuto alla sua 14ma lingua, il russo

Con il nuovo corso di russo, Babbel, il sistema online per imparare le lingue, offre per la prima volta una lingua che non utilizza l’alfabeto latino. Le lettere cirilliche costituiscono spesso l’ostacolo principale all’apprendimento della lingua russa. Babbel ha risolto questa difficoltà con l’aiuto di una tabella di traslitterazione, introducendo in maniera tematica l’intero alfabeto cirillico nel nuovo corso di russo per principianti. I dialoghi basati su situazioni della vita quotidiana, con le frasi per salutarsi o per ordinare al ristorante, offrono all’utente conoscenze di base della lingua russa da poter utilizzare immediatamente.

Con 275 milioni di parlanti, il russo è la settima lingua più parlata al mondo. Non sorprende quindi che fosse da tempo in cima alla lista delle nuove lingue di studio più richieste dagli utenti di Babbel. Per soddisfare questa richiesta, il team di Babbel ha iniziato già vari mesi fa a lavorare allo sviluppo del primo corso di russo per principianti. Il team di linguisti, madrelingua e product designer ha dovuto affrontare diverse sfide: come consentire agli utenti di imparare l’alfabeto cirillico su una tastiera standard latina? E come insegnare le nuove lettere in maniera tale da renderle subito utilizzabili nel contesto dei dialoghi?

Barbara Baisi, Project Manager di Babbel per il russo, spiega: “Era molto importante per noi poter trasmettere l’alfabeto cirillico con i suoi 33 segni in maniera contestuale, in modo da permettere agli utenti di esercitarsi subito con le prime parole e formare frasi complete da utilizzare in situazioni di vita quotidiana. Fino alla fase di finalizzazione del corso, abbiamo condotto di continuo dei test tra gli utenti per accertarci che il corso fosse facile e accattivante anche usando una tastiera standard con l’alfabeto latino”. Il problema della scrittura con una tastiera standard è stato risolto da Babbel con l’aiuto di un’apposita tabella di traslitterazione, nella quale specifiche lettere o combinazioni di lettere dell’alfabeto latino corrispondono a specifici caratteri cirillici (per esempio, a = a, n = н e ja = я). Per gli utenti delle app di Babbel è ancora più facile: la tastiera cirillica si può selezionare direttamente nelle impostazioni dello smartphone o del tablet.

Quando si impara il russo, ci si rende subito conto dei vari punti in comune con altre lingue europee, incluso l’italiano. Anche se l’alfabeto latino e quello cirillico a prima vista sono molto diversi, ci sono comunque sei lettere che sono identiche in entrambi (A, E, K, M, O, T). Alcune parole della lingua russa sono entrate nell’uso comune anche in italiano, ad esempio “cosmonauta” o “bistro”; viceversa, alcune sono state prese in prestito e adattate da altre lingue europee come il francese, il tedesco, l’inglese. Un’altra comodità del russo è che non ha articoli da declinare al maschile, femminile e neutro come il tedesco.

Informazioni su Babbel

Nell’apprendimento di una nuova lingua niente è più gratificante che poterla usare fin dall’inizio. Per questo Babbel, la app per l’apprendimento delle lingue straniere, vi aiuta a parlare fin dall’inizio. E il metodo funziona: il 73% degli utenti intervistati si sente capace di avere una semplice conversazione dopo meno di 5 ore di apprendimento con Babbel.

Con la app di Babbel, accessibile su web tramite computer, su dispositivi mobili iOS e Android, si possono imparare 14 lingue a partire da 7 diverse lingue di visualizzazione. Le lezioni sono ben integrabili nella vita quotidiana, grazie alla loro lunghezza ideale e alla suddivisione in temi utili, come ad esempio il presentarsi, ordinare al ristorante o preparare un viaggio. Il metodo di Babbel aiuta a restare focalizzati per raggiungere i propri obiettivi: per questo gli utenti utilizzano la app in media per più di un anno. I contenuti sono sviluppati in modo specifico per ciascuna lingua e per ogni livello di difficoltà da un team di professionisti del settore come linguisti, autori e specialisti di didattica.

Babbel è stata fondata nel 2007 da Markus Witte (Chief Executive Officer) e Thomas Holl (Chief Strategy Officer). Attualmente l’azienda impiega un team di oltre 600 collaboratori, nelle sedi di Berlino e New York, provenienti da 50 nazioni diverse. Babbel offre un modello di abbonamento trasparente e libero da pubblicità, il cui obiettivo è far parlare i propri utenti in un’altra lingua il prima possibile. L’azienda ha recentemente superato il milione di abbonamenti attivi ed è stata nominata nel 2016 la più innovativa nel campo dell’istruzione dalla rivista americana Fast Company.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito Babbel.com