Qual è la lingua dell'amore? Il successo dell'italiano all'estero

  • I francesi sono i nostri più grandi ammiratori
  • Francese, spagnolo e inglese: ecco le tre lingue che fanno innamorare gli italiani
  • I vincitori sul podio internazionale sono le lingue romanze
I fattori che ci fanno innamorare sono moltissimi e imprevedibili: a volte è un dettaglio, come il colore degli occhi o delle mani affusolate o il modo di muoversi dell'altro. A volte può essere semplicemente il suono di un accento particolare, che ci fa sognare paesi lontani e nuove avventure. Babbel, la app che rende più semplice l'apprendimento delle lingue, ha voluto scoprire con un sondaggio internazionale1, quali accenti e quali lingue siano considerati i più sexy. Ne è uscito un interessante quadro del successo dell'accento italiano al di fuori dei confini nazionali.

I francesi sono i nostri più grandi ammiratori: il 27,1% degli intervistati pensa che l’accento del Bel Paese sia il più irresistibile. Seguono gli spagnoli (24,9%) e gli svedesi (24,1%). Anche i Paesi angolofoni non ne sono immuni: con quasi il 20% sono al quarto posto tra gli ammiratori dell’accento italiano.

Le percentuali cambiano leggermente se parliamo invece della lingua: sono ancora di più i francesi che concordano sul fatto che l’italiano sia quella più sexy (44,8%). Al secondo posto troviamo a sorpresa gli svedesi (39,7%), seguiti dai paesi di lingua tedesca (26,7%). Parole che alle nostre orecchie possono suonare normalissime, come “amore” e il famigerato “ciao bella!” sono in cima alla lista delle parole che fanno battere il cuore dei francesi. Anche gli svedesi restano sul classico e segnalano parole come “amore”, “ti voglio bene” e “bello/bella”. E i tedeschi? La “freddezza teutonica” si scioglie con parole come “amore”, “ti amo” o “buona notte”, sussurrate in chissà quale momento romantico.

E quali sono gli accenti che fanno innamorare gli italiani? La passione dei francesi è ricambiata e il 38,5% degli intervistati italiani trova che l’accento francese sia il più sexy. L’accento spagnolo segue a ruota (32,3%) e quello inglese si aggiudica un bel terzo posto (18,1%). Se parliamo di lingua le percentuali restano invariate: sono le stesse tre lingue ad avere il posto d’onore nel cuore (e nelle orecchie) degli italiani. Tra le parole che gli italiani considerano più sexy troviamo degli evergreen come “love”, “amour” e “te quiero”, ma ci sono stati utenti più fantasiosi che ci hanno svelato piccoli momenti più personali con parole come “lo siento”, “bailar” o “Canterbury”, città “teatro” di chissà quale amore, ma anche un bel “cheesburger”, a dimostrazione che qualunque cibo può essere afrodisiaco.

La classifica generale delle lingue e degli accenti più amati da tutti i Paesi presi in considerazione nel sondaggio mostra in generale come le lingue romanze siano le preferite.

Che sia la lingua o l’accento che fa innamorare una cosa è emersa chiaramente: comunicare resta importante, qualunque sia la lingua in cui lo facciamo.

1. Più di 14.000 utenti di Babbel hanno preso parte al sondaggio internazionale che ha preso in considerazione un totale di 13 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, svedese, olandese, danese, russo, polacco, turco e cinese).↩

Informazioni su Babbel

Nell’apprendimento di una nuova lingua niente è più gratificante che poterla usare fin dall’inizio. Per questo Babbel, la app per l’apprendimento delle lingue straniere, vi aiuta a parlare fin dall’inizio. E il metodo funziona: il 73% degli utenti intervistati si sente capace di avere una semplice conversazione dopo meno di 5 ore di apprendimento con Babbel.

Con la app di Babbel, accessibile su web tramite computer, su dispositivi mobili iOS e Android, si possono imparare 14 lingue a partire da 7 diverse lingue di visualizzazione. Le lezioni sono ben integrabili nella vita quotidiana, grazie alla loro lunghezza ideale e alla suddivisione in temi utili, come ad esempio il presentarsi, ordinare al ristorante o preparare un viaggio. Il metodo di Babbel aiuta a restare focalizzati per raggiungere i propri obiettivi: per questo gli utenti utilizzano la app in media per più di un anno. I contenuti sono sviluppati in modo specifico per ciascuna lingua e per ogni livello di difficoltà da un team di professionisti del settore come linguisti, autori e specialisti di didattica.

Babbel è stata fondata nel 2007 da Markus Witte (Chief Executive Officer) e Thomas Holl (Chief Strategy Officer). Attualmente l’azienda impiega un team di oltre 600 collaboratori, nelle sedi di Berlino e New York, provenienti da 50 nazioni diverse. Babbel offre un modello di abbonamento trasparente e libero da pubblicità, il cui obiettivo è far parlare i propri utenti in un’altra lingua il prima possibile. L’azienda ha recentemente superato il milione di abbonamenti attivi ed è stata nominata nel 2016 la più innovativa nel campo dell’istruzione dalla rivista americana Fast Company.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito Babbel.com

Downloads