Come si imparano le lingue nel mondo? Sondaggio globale 2016 sull'apprendimento delle lingue straniere

  • Risultati dettagliati suddivisi per Paese, età e professione
  • Le lingue più amate e da chi
  • Le diverse motivazioni per imparare una lingua
Come e perché si imparano le lingue straniere? Babbel, la app per imparare facilmente le lingue, ha condotto un sondaggio internazionale tra quasi 45.000 utenti per analizzare i trend in atto.

Ogni Paese ha le proprie caratteristiche. Questo si riflette anche nell’approccio con le lingue da imparare. Se Brasile (56%), Stati Uniti (51%) e Spagna (46%) sono i Paesi più disciplinati e che imparano con una routine ben definita, sono Spagna (34%), Brasile (27%) e Italia (24%) quelli che dimostrano di imparare più assiduamente con una frequenza giornaliera.

E sebbene ogni lingua sia importante, ogni Paese ha le sue preferenze. A parte risultati prevedibili come l’inglese in vetta alla classifica di quasi tutti i Paesi, ci sono anche alcune sorprese: l’italiano è molto amato in Francia e in Germania, il francese è tra le lingue preferite negli Stati Uniti e in Brasile. In Italia invece oltre all’inglese (47%) troviamo un interesse particolare nello studio del tedesco (18%) e dello spagnolo (15%).

Guardando a risultati globali e considerando come anche le motivazioni personali influenzino la scelta della lingua da imparare emergono dei risultati interessanti: l’inglese (47%) è studiato globalmente per migliorare la carriera e aumentare le possibilità di trovare lavoro, seguito dal tedesco (18%) e dal francese (15%), mentre l’italiano è la prima scelta per chi desidera riconnettersi alle proprie origini (35%) seguito dal tedesco (18%) e dallo spagnolo (13%). Se si considera inoltre la scelta delle lingue per chi è interessato alla cultura troviamo lo spagnolo al primo posto (24%) seguito dall’italiano (21%) e dal francese (16%).

I dettagli del sondaggio sono disponibili nell’analisi in allegato.

Informazioni su Babbel

Nell’apprendimento di una nuova lingua niente è più gratificante che poterla usare fin dall’inizio. Per questo Babbel, la app per l’apprendimento delle lingue straniere, vi aiuta a parlare fin dall’inizio. E il metodo funziona: il 73% degli utenti intervistati si sente capace di avere una semplice conversazione dopo meno di 5 ore di apprendimento con Babbel.

Con la app di Babbel, accessibile su web tramite computer, su dispositivi mobili iOS e Android, si possono imparare 14 lingue a partire da 7 diverse lingue di visualizzazione. Le lezioni sono ben integrabili nella vita quotidiana, grazie alla loro lunghezza ideale e alla suddivisione in temi utili, come ad esempio il presentarsi, ordinare al ristorante o preparare un viaggio. Il metodo di Babbel aiuta a restare focalizzati per raggiungere i propri obiettivi: per questo gli utenti utilizzano la app in media per più di un anno. I contenuti sono sviluppati in modo specifico per ciascuna lingua e per ogni livello di difficoltà da un team di professionisti del settore come linguisti, autori e specialisti di didattica.

Babbel è stata fondata nel 2007 da Markus Witte (Chief Executive Officer) e Thomas Holl (Chief Strategy Officer). Attualmente l’azienda impiega un team di oltre 600 collaboratori, nelle sedi di Berlino e New York, provenienti da 50 nazioni diverse. Babbel offre un modello di abbonamento trasparente e libero da pubblicità, il cui obiettivo è far parlare i propri utenti in un’altra lingua il prima possibile. L’azienda ha recentemente superato il milione di abbonamenti attivi ed è stata nominata nel 2016 la più innovativa nel campo dell’istruzione dalla rivista americana Fast Company.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito Babbel.com

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