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Babbel sviluppa le capacità di conversazione in un’altra lingua: lo dimostrano dei ricercatori della Yale University

  • Linguisti dell’Università di Yale hanno indagato le capacità linguistiche di chi studia lo spagnolo con Babbel
  • Dopo tre mesi i temi di cui potevano parlare andavano dallo scambiarsi saluti al fare piani per il futuro e parlare di attività
  • 95% dei partecipanti allo studio trovano il metodo di Babbel molto pratico e il 75% ha potuto raggiungere i rísultati desiderati

Babbel, la app leader nell’apprendimento delle lingue online, ha pubblicato i risultati di uno studio accademico intitolato “Measuring Babbel’s Efficacy in Developing Oral Proficiency”1, fatto in collaborazione con i linguisti dell’Università di Yale. Il progetto di ricerca ha valutato l’efficacia del metodo pedagogico reclutando 117 inglesi americani che volevano imparare lo spagnolo in tre mesi. I risultati mostrano che apprendere una lingua con Babbel permette di migliorare le capacità di conversazione in un’altra lingua: tutti i partecipanti hanno sviluppato le capacità orali, con risultati che andavano dal salutare e presentarsi e parlare di sé, a temi più complessi come discutere di attività e parlare di piani futuri.

Markus Witte, fondatore e CEO di Babbel, crede che una ricerca di questo tipo sia essenziale per creare trasparenza sui risultati che gli utenti possono aspettarsi dall’apprendimento con la app. “Indipendentemente dal metodo o dagli strumenti che si usano per imparare una nuova lingua, il tempo che che si investe è incredibilmente prezioso”, commenta Markus Witte. “I risultati di questo studio servono esattamente a questo, a corroborare i risultati di uno studio precedente che ha mostrato che lo studio con Babbel facilita lo sviluppo delle competenze nella comunicazione orale. È un’ennesima prova dell’efficacia del metodo d’insegnamento di Babbel”.

“A causa della mancanza di ricerche disponibili sulle app di apprendimento delle lingue, esiste un certo scetticismo sul loro impatto sulle capacità orali degli apprendenti. I risultati del nostro studio, invece, suggeriscono fortemente che Babbel può essere uno strumento efficace per apprendere le tecniche base di conversazione”, spiega Nelleke van Deusen-Scholl, co-responsabile dello studio e direttrice del Centro di Studi dell’Università di Yale. “I risultati statistici ci confermano una correlazione tra l’utilizzo di Babbel e l’efficacia dell’apprendimento dello spagnolo e mostrano miglioramenti del livello di competenza iniziale in concordanza con la letteratura attuale sulla linguistica che verte sullo sviluppo delle competenze orali. È stato dimostrato che Babbel può aiutare gli apprendenti a esprimersi in una nuova lingua”.

Per lo studio l’equipe di ricerca ha reclutato un gruppo misto di partecipanti provenienti da diverse parti degli Stati Uniti e senza alcuna conoscenza dello spagnolo. Dopo aver fatto il corso di spagnolo per circa tre mesi, i 117 partecipanti hanno preso parte al test di competenza orale OPIc (versione informatica), un test creato dal American Council on the Teaching of Foreign Languages, usato per valutare, ad esempio, le competenze orali dei futuri insegnanti di lingua.

Oltre ai risultati del test orale OPIc, i partecipanti hanno anche dato informazioni sulla loro esperienza in generale con Babbel: Il 91% hanno risposto che gli è piaciuto imarare lo spagnolo con Babbel, il 95% che Babbel ha reso più facile l’apprendimento di una nuova lingua. Inoltre, il 75% degli intervistati ha sostenuto di aver raggiunto i propri obiettivi.

Lo studio contiene anche informazioni sul profilo e le motivazioni di chi cerca di imparare una lingua in tarda età: “Un’alta percentuale dei partecipanti a questo studio ha indicato la salute mentale come una delle maggiori motivazioni per imparare una lingua”, afferma Mary Jo Lubrano, la seconda responsabile dello studio e Direttrice Associata del centro di Studi di Lingua dell’Università di Yale. “Sebbene il nostro studio abbia incluso un ampio spettro di apprendenti di diversi gruppi di età e vari motivi per imparare una lingua, oltre la metà avevano più di 55 anni. Questa fetta di popolazione è presa raramente in considerazione nella ricerca sull’acquisizione della lingua e questo tema sta acquisendo sempre maggiore interesse nel mondo scientifico”.

Per maggiori informazioni su come le capacità degli apprendenti sono migliorate dopo aver usato la app, si veda il testo Measuring Babbel’s Efficacy in Developing Oral Proficiency.


1 Van Deusen-Scholl, N., Lubrano, M.J. & Sporn, Z. (2019). Measuring Babbel’s Efficacy in Developing Oral Proficiency. —

Informazioni su Babbel

Nell’apprendimento di una nuova lingua niente è più gratificante che poterla usare fin dall’inizio. Per questo Babbel, la app per l’apprendimento delle lingue straniere, vi aiuta a parlare fin dall’inizio. E il metodo funziona: il 73% degli utenti intervistati si sente capace di avere una semplice conversazione dopo meno di 5 ore di apprendimento con Babbel.

Con la app di Babbel, accessibile su web tramite computer, su dispositivi mobili iOS e Android, si possono imparare 14 lingue a partire da 7 diverse lingue di visualizzazione. Le lezioni sono ben integrabili nella vita quotidiana, grazie alla loro lunghezza ideale e alla suddivisione in temi utili, come ad esempio il presentarsi, ordinare al ristorante o preparare un viaggio. Il metodo di Babbel aiuta a restare focalizzati per raggiungere i propri obiettivi: per questo gli utenti utilizzano la app in media per più di un anno. I contenuti sono sviluppati in modo specifico per ciascuna lingua e per ogni livello di difficoltà da un team di professionisti del settore come linguisti, autori e specialisti di didattica.

Babbel è stata fondata nel 2007 da Markus Witte (Chief Executive Officer) e Thomas Holl (Chief Technology Officer). Attualmente l’azienda impiega un team di 750 collaboratori, nelle sedi di Berlino e New York, provenienti da 50 nazioni diverse. Babbel offre un modello di abbonamento trasparente e libero da pubblicità, il cui obiettivo è far parlare i propri utenti in un’altra lingua il prima possibile. L’azienda ha recentemente superato il milione di abbonamenti attivi ed è stata nominata nel 2016 la più innovativa nel campo dell’istruzione dalla rivista americana Fast Company.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito Babbel.com